
Gli Stati Uniti hanno rilasciato immagini di navi da guerra posizionate nei Caraibi, vicino al Venezuela, come parte di un’operazione annunciata per combattere il traffico di droga.
Le imbarcazioni includono la nave da assalto anfibio USS Iwo Jima, le navi da sbarco USS San Antonio e USS Fort Lauderdale, oltre a cacciatorpediniere e un sottomarino nucleare. Nonostante la dichiarazione ufficiale della Casa Bianca, gli esperti affermano che il potere militare mobilitato sembra più indirizzato verso una possibile offensiva militare che a operazioni contro i cartelli.
Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha reagito ai movimenti dichiarando che il paese è pronto a una “lotta armata” se attaccato. In recenti dichiarazioni, Maduro ha classificato la presenza militare degli Stati Uniti come la più grande minaccia per l’America Latina nell’ultimo secolo, aggiungendo che il Venezuela non si piegherà alle pressioni esterne. Secondo il governo di Caracas, la flotta americana comprende oltre mille missili, oltre a truppe e veicoli preparati per sbarco anfibio.
L’escalation delle tensioni ha preso una nuova piega dopo che Donald Trump ha pubblicato un video che mostra militari statunitensi attaccare un’imbarcazione nei Caraibi, presumibilmente legata al gruppo criminale venezuelano Tren de Aragua. Il governo degli Stati Uniti afferma che la nave trasportava droghe, provocando la morte di 11 membri dell’equipaggio, classificati come “terroristi”. Trump ha accusato Maduro dell’incidente e ha ribadito le accuse secondo cui il presidente venezuelano guida reti criminali e terroristiche legate al narcotraffico.
“Il Tren de Aragua è un’organizzazione terroristica straniera designata, operante sotto il controllo di Nicolás Maduro, responsabile di omicidi di massa, traffico e atti di violenza e terrore negli Stati Uniti e nell’emisfero occidentale. L’attacco è avvenuto mentre i terroristi erano in mare in acque internazionali, trasportando narcotici illegali destinati agli Stati Uniti”.
Mentre la Casa Bianca mantiene il discorso sulla lotta al traffico di droga internazionale, gli analisti fanno notare che la dimensione militare dell’operazione suggerisce una possibile intervento diretto contro il Venezuela. I rapporti dalla stampa americana suggeriscono che Trump abbia chiesto ai suoi consiglieri opzioni di azione contro Caracas, aumentando così la percezione del rischio nella regione. Di conseguenza, il governo venezuelano sta rafforzando le proprie difese militari, convocando soldati e miliziani per prepararsi a un possibile confronto.
Fonte: G1 | Foto: Truth Social @realDonaldTrump / X @SA_Defensa | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA ed è stato revisionato dal team editoriale.
🚨 BREAKING: President Trump just released the video of the U.S. military STRIKING a drug boat from Venezuela heading to America carrying ELEVEN Tren de Aragua narcoterrorists, who were kiIIed in the strike
TRUMP: “Earlier this morning, on my Orders, U.S. Military Forces… pic.twitter.com/axQAWxjJhm
— Nick Sortor (@nicksortor) September 2, 2025
📍Norfolk, #UnitedStates (🇺🇸)
The @USNavy Iwo Jima Amphibious Ready Group (ARG) has officially begun departing Norfolk Naval Base en route to #Venezuela (🇻🇪).
The USS San Antonio (LPD-17) left Norfolk 30 minutes ago with 3x MV-22 Ospreys on board. https://t.co/KuYxNJUAL8 pic.twitter.com/tfEtAcZXa1
— SA Defensa (@SA_Defensa) August 24, 2025
