
Le forze speciali della Intelligence della Difesa ucraina hanno effettuato un attacco contro un radar russo del sistema S-400 in Crimea.
Secondo le immagini diffuse dall’agenzia stessa, un drone ad ala fissa ha colpito l’antenna del radar 91N6, considerato essenziale per rilevare e tracciare i bersagli. L’azione, avvenuta il 28 agosto, ha probabilmente reso il dispositivo fuori servizio.
L’offensiva fa parte di una campagna ucraina volta a indebolire le difese aeree nella penisola occupata, condotta dall’unità speciale Prymary, nota come “Fantasmi”. Negli ultimi mesi, il gruppo aveva già distrutto altri sistemi di sorveglianza, tra cui i radar Nebo-SVU, Podlet K-1 e l’avanzato 98L6 Yenisei, quest’ultimo sviluppato per il moderno sistema russo S-500.
Nonostante i tentativi delle forze russe di proteggere le apparecchiature con cupole radar dell’era sovietica, le perdite non sono state evitate.
L’obiettivo delle operazioni è creare “corridoi ciechi” nella copertura radar russa, permettendo ai droni ucraini maggiore portata ed efficacia. Grazie a questa strategia, Kiev è riuscita a condurre attacchi contro basi aeree, colpendo caccia e elicotteri russi sia a Saky che a Kirovske.
L’unità opera anche su altri fronti della guerra, come a Donetsk, dove ha distrutto lanciatori di missili S-300V e sistemi radar aggiuntivi.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @clashreport | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Ukraine’s military intelligence hit Russian S-400 air defence system’s 91N6E radar in occupied Crimea.
The 91N6E radar is the main surveillance radar of the S-400 air defense system.
It can detect targets up to 600 km, track 300 targets at once. pic.twitter.com/Ne3PxBeGfP
— Clash Report (@clashreport) 29 agosto 2025
