
La Russia ha intensificato la produzione e l’uso dei droni a fibra ottica Kvazimachta, che si distinguono per la loro resistenza alle interferenze, secondo il giornale The National Interest.
A differenza di altri modelli con autonomia limitata, questi droni da ricognizione possono operare per un massimo di 500 ore continuative, offrendo un vantaggio significativo sul campo di battaglia.
La differenza sta nel sistema di comunicazione: invece di usare la radio, il Kvazimachta utilizza fibra ottica collegata al suolo, garantendo alte velocità di trasmissione dei dati e immunità ai tentativi di blocco. Questa tecnologia aumenta la sicurezza delle operazioni e migliora l’affidabilità dell’attrezzatura in scenari di guerra elettronica.
Introdotto nel 2023 dal consorzio Kalashnikov, il sistema è già stato testato nelle aree di combattimento in Ucraina. Il drone è un quadricottero di grandi dimensioni, alimentato elettricamente tramite il cavo di connessione.
Operando a un’altezza di fino a 100 metri, esegue sorveglianza sia in banda ottica che in infrarosso, migliorando la capacità di ricognizione delle truppe russe in diverse condizioni di visibilità.
Fonte: Sputnik | Foto: X @Cyberspec1 | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
