Regno Unito: palloni stratosferici vengono testati per sorveglianza e capacità militari a basso costo

Regno Unito: palloni stratosferici vengono testati per sorveglianza e capacità militari a basso costo
Regno Unito: palloni stratosferici vengono testati per sorveglianza e capacità militari a basso costo (X @DefenceHQ)

Il Regno Unito ha completato con successo i test con palloni stratosferici per missioni di ricognizione, sorveglianza e spionaggio (ISR) nell’ambito del Progetto AETHER.

I test si sono svolti nel South Dakota (USA) con palloni non pilotati che operano a quote tra i 18.000 e i 24.000 metri – al di sopra del traffico aereo commerciale. Ogni pallone può trasportare fino a 3 kg di apparecchiature di sorveglianza e ha volato per oltre cinque giorni consecutivi, mentre l’intera rete ha fornito una copertura quasi continua per un mese.

Secondo il Ministero della Difesa britannico, il sistema può essere lanciato e gestito da una sola persona, anche in condizioni meteorologiche avverse, aumentando la flessibilità operativa. Oltre agli impieghi militari, il governo britannico vede potenziale in applicazioni civili come assistenza in caso di disastri, monitoraggio di aree remote e raccolta di dati meteorologici e ambientali. La ministra Maria Eagle ha definito questa tecnologia un progresso per le forze armate nell’affrontare ambienti operativi complessi.

L’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con aziende britanniche e statunitensi come Voltitude, Landguard Systems e Aerostar, con il supporto del Defence Equipment and Support (DE&S). Sebbene la capacità attuale sia limitata, il Regno Unito sta già valutando versioni più robuste di palloni in grado di rimanere operativi fino a un anno e trasportare sensori più pesanti.

Il governo considera la tecnologia una promettente alternativa ai satelliti e agli aerei con equipaggio, che sono molto più costosi.

Fonte: UK Defence Journal | Immagine: X @DefenceHQ | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione

Back to top