
I Typhoon della Royal Air Force del Regno Unito, schierati in Polonia, sono stati attivati due volte in tre giorni per intercettare velivoli russi che si avvicinavano allo spazio aereo della NATO sopra il Mar Baltico.
Le missioni fanno parte dell’Operazione CHESSMAN, che rientra nel pattugliamento aereo rafforzato della NATO.
In una delle azioni, i jet britannici sono decollati dalla base aerea di Malbork per identificare un An-30, utilizzato per la fotografia aerea, e successivamente un Il-20M, specializzato in intelligence elettronica.
Gli aerei russi non seguivano le norme internazionali di aviazione, come la comunicazione con il controllo del traffico aereo, l’invio di segnali tramite transponder o la presentazione di un piano di volo. Per questo motivo, la NATO ha autorizzato l’intercettazione per garantire la sicurezza del traffico aereo civile nella regione. I jet della RAF hanno accompagnato i velivoli russi in modo controllato fino a quando non è stato concesso il permesso di rientrare alla base.
L’operazione sottolinea l’impegno del Regno Unito per la sicurezza aerea della NATO nella regione baltica. Le azioni sono state condotte da militari dello Squadrone N° II della RAF, operanti sotto il 140° Stormo Aereo Spedizioniero, che svolge funzioni di allerta a reazione rapida.
Le truppe britanniche continuano a operare insieme alle forze di altre nazioni alleate, inclusa la Svezia, il membro più recente dell’alleanza.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @RoyalAirForce | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dal team editoriale
A week on Operation Chessman.
RAF Typhoons show their might intercepting Russian aircraft protecting NATO airspace, and the RAF demonstrates, with its allies #WeAreNATO
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— Royal Air Force (@RoyalAirForce) 15 giugno 2025
