
Hacker ucraini affermano di aver violato i sistemi di Tupolev, tradizionale produttore russo di aeromobili e armamenti, rubando oltre 4 GB di dati riservati.
L’attacco informatico è stato reso noto dal Ministero della Difesa ucraino ed avrebbe preso di mira l’azienda responsabile dei bombardieri strategici recentemente danneggiati in un attacco con droni a Mosca. L’azione rappresenta un altro episodio della guerra cibernetica tra i due Paesi.
Tra le informazioni rubate ci sono dati personali dei dipendenti, curriculum degli ingegneri, comunicazioni interne, documenti amministrativi e verbali delle riunioni aziendali. Gli hacker hanno anche modificato la homepage del sito di Tupolev, inserendo l’immagine di un gufo con un aereo tra gli artigli, e hanno reindirizzato gli accessi al sito della United Aircraft Corporation.
Fonti legate all’intelligence ucraina affermano che gli invasori erano infiltrati nella rete dell’azienda da molto tempo, raccogliendo informazioni strategiche.
Tupolev non è stata l’unica vittima recente. Il servizio di intelligence ucraino afferma di aver avuto accesso ai sistemi di altre istituzioni russe, tra cui il Ministero della Difesa, l’Agenzia Federale per il Trasporto Aereo e il Servizio Federale delle Tasse. Documenti legati al servizio segreto russo sarebbero stati ottenuti, anche se non tutte le operazioni sono state confermate ufficialmente.
Fonte: TecMundo | Foto: X @tweet4Anna_NAFO | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA ed è stato revisionato dal team editoriale
Not only Russian aircraft at airfields turned out to be vulnerable to Ukrainian attacks, but also an entire design bureau that develops strategic bombers.
As a symbolic conclusion, cyber experts left an image of an owl with a Russian plane in its claws.
6/25 pic.twitter.com/GyXE9CtKVS
— | (@tweet4Anna_NAFO) June 4, 2025
