
Il Regno Unito ha annunciato piani per investire fino a 324 milioni di dollari nell’acquisto di due unità del sistema d’arma laser DragonFire, sviluppato per la Royal Navy.
L’acquisto fa parte di un impegno del governo per dotare quattro navi di questa tecnologia entro il 2027. Il contratto, annunciato a giugno, prevede consegne tra il 2025 e il 2028, con possibilità di proroga fino al 2032.
L’investimento fa parte di un pacchetto più ampio da 2,9 miliardi di dollari annunciato per rafforzare la difesa nazionale, con particolare attenzione alle armi a energia diretta e all’intelligenza artificiale.
Sviluppato da un consorzio guidato da MBDA UK, Leonardo UK e QinetiQ, DragonFire è un sistema di armi laser a energia diretta in grado di neutralizzare bersagli come droni, proiettili d’artiglieria, imbarcazioni veloci e alcuni tipi di missili. Utilizza un laser a fibra da 50 kW e un sistema avanzato di sensori per un puntamento preciso, potendo colpire obiettivi con grande accuratezza a diversi chilometri di distanza. La tecnologia funziona esclusivamente con energia elettrica, riducendo i costi logistici e operativi, con un costo per sparo inferiore ai 27 dollari.
I test effettuati a terra, incluso il primo abbattimento laser di bersagli aerei nel Regno Unito nell’ottobre 2023, hanno confermato l’efficacia del sistema. DragonFire rappresenta un’alternativa promettente alle armi convenzionali, offrendo tempi di risposta quasi istantanei, elevata precisione e una minore dipendenza da munizioni fisiche. L’adozione di questo tipo di armamento potrebbe segnare una nuova fase nella difesa navale del Paese.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @RoyalNavy | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
A powerful laser weapon will be added to the #RoyalNavy’s arsenal…
The cutting-edge DragonFire laser will be installed on a warship by 2027, adding to an already potent array of air defence weapons countering growing drone and missile threats.
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— Royal Navy (@RoyalNavy) April 12, 2024
