Israele utilizza per la prima volta un laser militare per abbattere droni nemici in un vero combattimento (X @RAFAELdefense)
Israele ha segnato una svolta storica utilizzando per la prima volta un sistema laser per abbattere droni in un combattimento reale.
La tecnologia, sviluppata da Rafael Advanced Defense Systems, è stata impiegata durante l’operazione Spade di Ferro, quando i laser hanno colpito diversi droni nemici, bruciando persino un’ala di uno di essi e distruggendolo in volo.
Sebbene i dettagli esatti su luogo e momento dell’azione non siano stati divulgati, si ritiene che l’impiego sia avvenuto al confine tra Gaza ed Egitto.
Il sistema utilizzato è probabilmente l’Iron Beam, un laser ad alta potenza (100 kW) con una portata fino a dieci chilometri, che Israele sta integrando nella propria difesa aerea. Questa applicazione pratica rappresenta un passo significativo nell’uso militare dei laser, che da decenni vengono studiati per funzioni diverse, come la misurazione, la guida delle armi e persino l’accecamento visivo in conflitti precedenti.
Anche se le armi laser possono sembrare futuristiche, esistono da molto tempo, con usi militari fin dagli anni ’60. Tuttavia, l’uso per distruggere droni è senza precedenti e segna l’inizio di una nuova era, in cui i laser non solo ostacolano le operazioni nemiche, ma eliminano direttamente le minacce sul campo di battaglia, ampliando il potenziale delle difese moderne.
Fonte: Olhar Digital | Foto: X @RAFAELdefense | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
A World First — Combat-Proven Laser Defense, Powered by Rafael
For the first time in history, high-power laser systems have been used to intercept aerial threats in combat.
This unprecedented breakthrough took place during the Swords of Iron War — with Rafael’s advanced… pic.twitter.com/B3D6UdCJvE— Rafael Advanced Defense Systems (@RAFAELdefense) May 28, 2025
