
La partnership tra Toyota e Waymo potrebbe aprire la strada alla vendita di robotaxi direttamente ai consumatori finali
Il passo è stato rapido. Solo due giorni dopo che il CEO di Alphabet, Sundar Pichai, ha menzionato la possibilità che Waymo venda robotaxi ai privati, l’azienda ha annunciato un accordo con Toyota che potrebbe trasformare quell’idea in realtà.
Secondo un comunicato congiunto, Waymo e Toyota hanno firmato un “accordo preliminare” per esplorare una collaborazione mirata allo sviluppo di tecnologie di guida autonoma. L’obiettivo è sviluppare una nuova piattaforma per veicoli autonomi e progettare la prossima generazione di auto a uso personale. “L’ambito della partnership continuerà a evolversi con discussioni in corso”, afferma il comunicato.
Sebbene si tratti di un accordo iniziale, l’intento è chiaro: Waymo apporterà la sua tecnologia di guida autonoma, mentre Toyota contribuirà con le sue capacità produttive. In futuro, è possibile che veicoli con tecnologia Waymo integrata nei modelli Toyota siano disponibili al pubblico.
Oggi, la flotta di robotaxi di Waymo – operativa in città come San Francisco, Los Angeles, Phoenix e Austin – è composta da veicoli Jaguar I-Pace dotati di sensori avanzati come telecamere, LIDAR e sensori a ultrasuoni. Per ora, Waymo non vende veicoli ai consumatori finali. Toyota, il maggiore costruttore automobilistico al mondo, è nota per l’affidabilità dei suoi modelli Toyota e Lexus.
Non è ancora stato definito se il risultato della partnership sarà un nuovo modello con un marchio proprio o una Toyota adattata con intelligenza autonoma. Inizialmente, ci si aspetta che Waymo aggiunga modelli Toyota alla propria flotta e condivida parte della sua tecnologia con la casa automobilistica giapponese.
“Siamo entusiasti di questa partnership strategica, che ci permetterà di integrare i veicoli Toyota nella nostra flotta e portare l’innovazione di Waymo ai loro clienti”, ha dichiarato Takedra Mawakana, co-CEO di Waymo.
La pressione per agire rapidamente è reale – anche Tesla si sta preparando per lanciare robotaxi direttamente ai consumatori. L’azienda sta testando un servizio autonomo tramite app ad Austin e nell’area della Baia di San Francisco, e prevede di iniziare la produzione del suo Cybercab, un veicolo 100% autonomo, nel 2026.
Fonte e immagini: Mashable / Divulgazione. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
