Porsche valuta di abbandonare la vendita di auto elettriche in Cina dopo il calo delle vendite e la pressione della concorrenza locale (Instagram @porsche)
La Porsche potrebbe smettere di vendere auto elettriche in Cina nei prossimi anni a causa della forte concorrenza delle case automobilistiche locali, come la Xiaomi, che offrono modelli più economici e potenti.
Nel 2024, le vendite del marchio nel paese sono calate del 28% e nel primo trimestre del 2025, il calo è stato ancora più marcato, del 42%. Il CEO, Oliver Blume, ha riconosciuto le scarse performance delle auto elettriche nel mercato cinese e ha dichiarato che l’azienda potrebbe abbandonare presto questo segmento nel paese.
A differenza di altri produttori di auto di lusso, come BMW, Mercedes e Audi, la Porsche non ha investito in modelli specifici per il pubblico cinese, mettendosi così in svantaggio. Mentre i concorrenti lanciano versioni adattate con più spazio e sottomarche locali, la Porsche mantiene la sua posizione premium, senza intenzione di ridurre i prezzi o cercare un alto volume di vendite. Anche i prossimi lanci, come il Cayenne elettrico e il nuovo 718, manterranno prezzi elevati.
La difficoltà delle marche straniere a competere si intensifica di fronte al dominio cinese sulle materie prime e la manodopera più economica. In questo scenario, alcune case automobilistiche stanno cercando partnership locali per rimanere rilevanti. La Porsche, tuttavia, non ha ancora dato segnali di questo tipo di movimento e potrebbe scegliere di ritirarsi parzialmente dal mercato, riconoscendo che battere i concorrenti cinesi nel loro stesso territorio è diventato una sfida quasi impossibile.
Fonte: Motor1.com | Foto: Instagram @porsche | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
