La Russia accelera la produzione del cannone semovente Malva in mezzo alla guerra in Ucraina

La Russia accelera la produzione del cannone semovente Malva in mezzo alla guerra in UcrainaLa Russia accelera la produzione del cannone semovente Malva in mezzo alla guerra in Ucraina (X @YepAdam_)

La Russia sta aumentando la produzione dei cannoni semoventi 2S43 Malva, come mostrano le immagini diffuse a febbraio, in cui si vedono almeno otto unità trasportate in treno.

Sviluppato dall’Istituto Burevestnik negli anni 2010 e testato a partire dal 2020, il sistema è stato creato all’interno del progetto Nabrosok. Utilizza il telaio BAZ-6910, impiegato anche nel 2S44 Giatsint-K, con cui condivide numerosi componenti.

Il design del Malva privilegia la leggerezza e la mobilità, rinunciando a corazza aggiuntiva e torretta, risultando circa il 25% più leggero rispetto all’Msta-S. Il veicolo pesa 32 tonnellate e può trasportare 30 proiettili. Invece dell’obice 2A64, è stato dotato del cannone 2A36 Giatsint-B, capace di colpire obiettivi fino a 30,5 km con munizioni convenzionali e fino a 33,1 km con proiettili a lungo raggio.

Grazie all’uso di un telaio su ruote e a un design semplificato, la produzione del Malva risulta più rapida e su scala maggiore rispetto ai modelli cingolati.

Tuttavia, questi veicoli restano bersagli vulnerabili: nel dicembre dell’anno precedente, un raro esemplare di Malva è stato distrutto da due droni FPV dell’unità Flying Skull.

Fonte: Militarnyi | Foto: X @YepAdam_ | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione

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