Tesla perde miliardi in valore di mercato e affronta pressioni per l’attenzione di Elon Musk alla politica (Milan Csizmadia – Unsplash)
Tesla ha avuto un inizio d’anno difficile nel 2025, con un calo del 36% delle sue azioni nel primo trimestre – la peggior performance trimestrale dal 2022.
Questo calo ha causato una perdita di oltre 460 miliardi di dollari in valore di mercato per l’azienda. La forte concorrenza da parte dei produttori cinesi, come BYD, ha esercitato pressione sulle vendite di Tesla, riflettendosi direttamente nella svalutazione dei suoi titoli.
Nonostante lo scenario negativo, alcuni analisti vedono ancora il futuro dell’azienda con ottimismo. Una situazione simile si è verificata l’anno scorso, quando le azioni sono scese del 29% ma poi si sono rapidamente riprese, salendo del 63% dopo l’elezione di Donald Trump.
Elon Musk, CEO di Tesla, ha riconosciuto il calo del proprio portafoglio, affermando che le sue azioni hanno perso quasi la metà del loro valore.
Un elemento che sta preoccupando gli investitori è il coinvolgimento politico di Musk. Attualmente, guida il Dipartimento per l’Efficienza Governativa (DOGE) alla Casa Bianca, con l’obiettivo di ridurre la spesa pubblica. Tuttavia, i tagli ai posti di lavoro nel settore pubblico e il tempo dedicato alla politica hanno suscitato critiche, con gli azionisti che chiedono maggiore attenzione alle operazioni di Tesla, soprattutto di fronte al calo delle vendite di auto elettriche.
Fonte: Olhar Digital | Foto: Unsplash | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
