La Cina sviluppa un’antenna innovativa per i caccia con maggiore furtività e comunicazione avanzata

Chengdu J-20. Foto: Wikimedia
Chengdu J-20. Foto: Wikimedia

Gli ingegneri cinesi hanno sviluppato una nuova antenna ultrapiatta e compatta, progettata per migliorare la comunicazione e la navigazione dei caccia di ultima generazione, aumentando al contempo la furtività degli aerei grazie alla riduzione della loro rilevabilità radar.

L’innovazione è stata dettagliata dal “South China Morning Post” e riguarda un modello di antenna che, con soli 0,047 volte la lunghezza d’onda dei segnali a bassa frequenza, è stata adattata al profilo sempre più piatto dei caccia.

L’antenna è composta da otto elementi disposti in una matrice circolare, consentendone l’integrazione nella struttura dell’aereo senza compromettere le prestazioni aerodinamiche o le bande di frequenza operative. Inoltre, questa nuova antenna migliora la furtività del caccia minimizzando la firma termica e rendendo più difficile la sua individuazione da parte dei radar.

Questa tecnologia offre alla Cina un vantaggio strategico, soprattutto in un contesto di crescente tensione politica con gli Stati Uniti, con entrambi i paesi che investono massicciamente in tecnologie militari avanzate.

La nuova versione dell’antenna supera i limiti del modello precedente, che era più grande e funzionava solo su una banda di frequenza ristretta. Riorganizzando gli elementi dell’antenna in una matrice circolare, gli ingegneri sono riusciti ad ampliare la gamma operativa senza aumentare le dimensioni, mantenendo al contempo la furtività dell’aereo.

L’antenna è anche omnidirezionale, ottimizzando la comunicazione, e presenta una parete di cortocircuito che migliora l’efficienza elettrica e rende più difficile la rilevazione radar.

Fonte: TecMundo | Foto: Freepik | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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