L’Ucraina riceverà 5.000 missili antiaerei LMM dal Regno Unito

Un soldato ucraino che tiene un lanciatore LMM. Foto: Wikimedia
Un soldato ucraino che tiene un lanciatore LMM. Foto: Wikimedia

L’Ucraina e il Regno Unito hanno annunciato un progetto congiunto che prevede la fornitura di 5.000 missili antiaerei LMM (Lightweight Multirole Missile) per l’esercito ucraino, oltre alla localizzazione della loro produzione in Ucraina.

L’informazione è stata divulgata dal Ministro della Difesa ucraino, Rustem Umerov, tramite la sua pagina Facebook.

Il progetto è supportato dalla compagnia Thales e finanziato da un prestito garantito dalla UK Export Finance (UKEF), agenzia statale britannica. L’accordo intergovernativo non solo garantirà la fornitura delle armi, ma anche il trasferimento della tecnologia e l’implementazione della produzione in Ucraina.

Secondo il Ministero della Difesa del Regno Unito, i 5.000 missili inizialmente annunciati saranno fabbricati in Gran Bretagna. Il programma del progetto prevede la sua realizzazione entro il 2030.

Il rafforzamento delle capacità difensive dell’Ucraina avviene in un momento cruciale, consolidando la cooperazione militare con il Regno Unito e garantendo una fornitura strategica di missili antiaerei per la difesa del paese.

Un elicottero Wildcat della Royal Navy equipaggiato con il sistema missilistico LMM. Foto: X @DefenceHQ
Un elicottero Wildcat della Royal Navy equipaggiato con il sistema missilistico LMM. Foto: X @DefenceHQ

Missile multifunzione leggero

LMM (Lightweight Multirole Missile) è un missile leggero aria-aria e aria-terra multifunzionale sviluppato dalla compagnia britannica Thales.

È progettato per colpire obiettivi aerei e, se necessario, veicoli blindati.

Il razzo ha una lunghezza di 1,3 m, un diametro di 76 mm e un peso di circa 13 kg. È equipaggiato con una testata a frammentazione ad alta esplosività o una testata cumulativa in tandem.

Il raggio di distruzione è fino a 8 km se lanciato da una piattaforma aerea e fino a 6 km se lanciato da un sistema terrestre o marittimo.

La velocità del razzo supera Mach 1,5. Il sistema di guida varia a seconda della versione: mira laser nella versione A, cercatore a infrarossi nelle versioni B e C, e inerziale con GPS nella versione D.

Il design modulare consente di adattare l’LMM a diverse missioni di combattimento e piattaforme, inclusi i droni.

Fonte e immagini: Rustem Umerov/ Wikimedia / DefenceHQ. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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