Drone ucraino distrugge lanciatore di missili russo e rivela le debolezze nella difesa aerea di Mosca (X @Osinttechnical)
Un drone ucraino ha distrutto un lanciatore di missili 9A83M TELAR del sistema S-300VM russo nel sud dell’Ucraina, vicino a Zaporizhzhia.
L’attacco, effettuato lunedì scorso (24), è stato documentato in immagini che mostrano l’aeromobile atterrare dopo la missione e catturare la reazione dei soldati russi di fronte al veicolo in fiamme.
Questa offensiva rafforza le capacità ucraine in intelligenza, sorveglianza e ricognizione, probabilmente supportate dalla tecnologia occidentale.
Il S-300VM (V4) è un sistema avanzato di difesa aerea in grado di monitorare più bersagli contemporaneamente e lanciare missili con una portata di fino a 200 km. La distruzione di questo equipaggiamento rappresenta una significativa perdita per le forze russe, poiché ci sono poche unità di questo tipo in funzione nel conflitto. Questa vulnerabilità potrebbe compromettere la difesa aerea della Russia, rendendo più difficile intercettare droni e missili nemici.
Di fronte a questa carenza, i militari russi potrebbero dover rivedere le loro strategie difensive, sostituendo il sistema perso con attrezzature meno efficaci o ridistribuendo risorse da altri fronti.
Questo attacco fa parte di una serie di recenti azioni ucraine contro l’infrastruttura di difesa aerea russa, aumentando la pressione su Mosca sul campo di battaglia.
Fonte: TecMundo | Foto: X @Osinttechnical | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal nostro team editoriale
9A83M TELAR
Source- https://t.co/8L8ATecTn5 pic.twitter.com/GQvQuvSwF8
— OSINTtechnical (@Osinttechnical) February 24, 2025
